RWC 2035, World Rugby avanza l'ipotesi di un Mondiale in Spagna
Una Coppa del Mondo in Spagna porterebbe il rugby al Camp Nou e al Bernabeu

Davanti ci sono ancora due Mondiali, quello prossimo in Australia fra due anni e il futuro negli USA. Ma World Rugby pensa in futuro e la RWC 2035 è quasi sicuramente destinata ad essere ospitata da un paese europeo.
Il Medio Oriente continua a padroneggiare
L'interesse dei paesi arabi sembra non essere destinato soltanto al calcio, anche la palla ovale è nelle mire dei principi e degli emiri. E dopo aver ottenuto l'assegnazione del Mondiale di calcio 2034, l'Arabia Saudita, assieme a Qatar ed Emirati Arabi, vorrebbe accaparrarsi un'edizione del Mondiale di rugby.
I soldi comprano tutto, certo, ma il rugby deve stare attento alle strategie. Più del calcio, il bisogno di tornare in Europa è evidente, lì dove è presente la fetta di tifo più vasta a livello mondiale.
A riguardo le parole del CEO di World Rugby Alan Gilpin a PlanetRugby:
"Dobbiamo pensare all'equilibrio e se riportare il Mondiale in Europa nel 2035 [maschile] e 2037 [femminile]. È quasi come una rotazione regionale. Non abbiamo mai avuto questa discussione strategica in World Rugby prima, ma è probabilmente così che deve andare."
Spagna tra le favorite, ma anche Italia e Giappone
Insomma i Paesi arabi dovranno aspettare, per World Rugby è prematuro un Mondiale laggiù. L'organismo di governo considera la Spagna una nazione in crescita e ritiene possibile organizzare lì la futura edizione del Mondiale.
Tra i candidati rientrerebbe, con ogni probabilità l'Italia, che ritirò la corsa alla RWC 2023. Al momento non si sa nulla a riguardo, vedremo se il nostro paese presenterà una candidatura ufficiale.
Inoltre il Giappone potrebbe ricandidarsi per organizzare nuovamente il mondiale (dopo il 2019). Gilpin a riguardo ha aggiunto che il Giappone, così come Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi potrebbero contendersi l'organizzazione dell'evento nel 2039, ma nulla è definitivo.