1 anno fa 01/11/2017 11:43

Serie B: sorprese nel girone 1, la Capitolina avanza a punteggio pieno

La review del 5° turno di Serie B

E’ stata una giornata ricca di emozioni e con più di un colpo di scena in Serie B. Il quinto turno ha riservato sorprese specialmente nel Girone 1, con entrambe le capolista sconfitte, mentre negli altri gironi buona parte delle sfide si è decisa negli ultimi minuti di battaglia. La Capitolina (Girone 4) continua la sua corsa a punteggio pieno, mentre il Pesaro guida il Girone 2 con una differenza punti incredibilmente bassa (+33) pur avendo sempre vinto.

Nel Girone 1 sono inciampate le due squadre che si trovavano al comando della classifica. Una, l’Edinol Biella, è riuscita a mantenere la vetta portando a casa due punti di bonus da Capoterra, dove l’Amatori di Villagra ha messo a segno il colpaccio di giornata vincendo 26-24. Partita al cardiopalma: i sardi chiudono in vantaggio 13-5 il primo tempo, il Biella li rimonta con tre mete ad inizio ripresa ma nell’ultimo quarto d’ora la marcatura di Santillo e il calcio di Aru consegnano la posta ai padroni di casa, che infliggono il primo stop ai piemontesi di Douglas. Il Cus Milano è stato invece sconfitto nettamente dal Monferrato, che ha espugnato il Giuriati balzando così al secondo posto, con 20 punti, a una lunghezza dal Biella. Da segnalare le due mete dell’allenatore-giocatore Mandelli, oltre a quelle di Cullhaj e del sudafricano Heymans che sono valse il bonus. Il Cus Milano è stato agganciato al terzo posto con 19 punti dall’Amatori Alghero, che ha travolto in trasferta il fanalino di coda Bergamo (22-71 il finale), mentre alle spalle delle prime ha ripreso quota lo Chef Piacenza, che ha battuto 46-36 il Probiotical Amatori Novara nella partita con più mete. A metà classifica, rispettivamente con 12 e 11 punti, si sono assestanti il Sertori Sondrio, sconfiggendo 26-14 l’Amatori&Union Milano, e il Lumezzane, che ha stroncato 33-10 il Tutto Cialde Lecco.

Il Paspa Pesaro allunga la sua striscia di vittorie di misura, conquistando per la prima volta il bonus offensivo e mantenendo la leadership nel Girone 2. Il derby dell’Adriatico, terminato 26-24, è stato in bilico fino all’ultimo perché dopo aver conquistato un ampio vantaggio, segnando quattro mete (di Antonelli, Cardellini, Jahouari e Deleo), i padroni di casa hanno rischiato la beffa a causa dell’indisciplina costata ben tre gialli. Nell’ultima mezzora il Romagna ha pareggiato il conto delle mete fallendo però la trasformazione del pareggio e il calcio del possibile sorpasso. Combattutissimo il testa a testa per il secondo posto tra Livorno e Amatori Parma, vinto dai labronici 17-15. Anche in questo caso gli ospiti hanno avuto l’occasione di ribaltare la situazione alla fine del match ma il calcio decisivo si è spento di poco a lato, permettendo ai biancoverdi allenati di Zaccagna di salire al secondo posto, con 17 punti, insieme al Bologna 1928. I felsinei hanno sbancato con autorevolezza il campo del Giacobazzi Modena, chiudendo il derby emiliano sul 17-57. Impressionante la differenza punti del Bologna (+164), la migliore del girone nonostante due sconfitte. Emozioni a iosa anche a Firenze, dove gli Arieti Rieti l’hanno spuntata di due punti (24-26) sul Florentia, alla terza sconfitta consecutiva. Con 16 punti insieme ai laziali ci sono i Cadetti dei Medicei, che hanno espugnato lo stadio del Civitavecchia Centumcellae 25-27 in un altro match tiratissimo. Netta infine l’affermazione del Parma 1931, che ha punito 50-6 il Vasari Arezzo.

Colpaccio sfiorato nel Girone 3, dove la capolista Paese è riuscito ad acciuffare per i capelli la partita in casa di un Roccia Rubano sorprendente. I rossoverdi allenati da Baraldo, Colleselli e Palandrani hanno messo in crisi i rossoblù trevigiani (a segno tre volte con gli avanti nel primo tempo) grazie alla velocità dei loro trequarti, portandosi in vantaggio nel secondo tempo con le mete al largo di Pavarin e Marini, autore di una doppietta. Nei minuti finali, conquistando falli in mischia e in touche, Paese si è riportato in attacco, trovando la percussione della vittoria con Simionato. Grazie al bonus centrato allo scadere la squadra di coach Bergamo rimane in vetta con 24 punti assieme al Villorba, che invece ha avuto vita facile contro il Cus Ferrara, aggiudicandosi il match 38-10 con ampio spazio al turn over. Più sofferto del previsto il successo del Casale sul Cus Padova. Davanti al pubblico amico i trevigiani di Sgorlon non sono riusciti a  fare il bonus, fermandosi su 20-3 e rischiando in più occasioni di subire le controffensive dei patavini. A ridosso dei biancorossi trevigiani si è portato il Badia, che dopo un avvio di stagione difficile ha messo in archivio la quarta vittoria consecutiva, questa volta travolgendo in trasferta il Riviera per 14-62. Ricca di emozioni la sfida tra i Caimani di Bondanello (Viadana Cadetta) e il Mirano, chiusa su 29-27 con quattro mete per parte, mentre a Bologna il Reno ha negato il bonus difensivo al Mogliano vincendo 22-14 e salendo al sesto posto.

Nel Girone 4 l’ha scampata bella il Napoli Afragola, che è riuscito a violare il campo della Roma Olimpic con il minimo scarto negli ultimi istanti del match. I romani allenati da Fortunato hanno imbrigliato la manovra dei partenopei, secondi in classifica, chiudendo il primo tempo in vantaggio 9-3 e resistendo con ordine ai tentativi di riscossa degli ospiti, che solo all’ultimo assalto, grazie ad una potente rolling maul, hanno trovato la meta del 9-10 conclusivo. In testa alla classifica c’è sempre l’Unione Capitolina, che continua a non sbagliare un colpo. I romani di Cococcetta e Ianni hanno portato a casa la quinta vittoria con bonus espugnando lo stadio del Colleferro con otto mete, per il 18-43 finale. Al secondo posto con 19 punti, insieme al Napoli Afragola, si è portato l’Arvalia Villa Pamphili che non ha fatto sconti al pur combattivo Paganica, aggiudicandosi la sfida 33-12 e conquistando cinque punti importanti per le zone alte della classifica. Si è dovuto accontentare di una vittoria da quattro punti invece l’Amatori Catania, messo a dura prova dai cugini del Cus Catania nel derby etneo giocato negli impianti della città universitaria e terminato 3-12 per gli ospiti. I biancorossi del Bingo Family hanno recuperato le redini dell’incontro nella ripresa, dopo il 3-0 per il Cus di fine primo tempo, segnando due mete con Cosentino e Pezzano. Nella parte bassa della graduatoria importante passo avanti dell’Avezzano, che conquista la prima vittoria stagionale battendo 26-18 il C.L.C. Messina, mentre l’Arechi, nonostante la buona prestazione, si è dovuto arrendere in casa 15-29 di fronte al Frascati.

 

Risultati e classifiche di Serie B

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