2 anni fa 02/10/2019 07:25

Italia: ecco il XV per tentare la qualificazione storica. Da battere c’è il Sudafrica

O'Shea fa tre cambi per la terza sfida mondiale

L’italia scenderà in campo alle 18.45 (11:45 italiane) di venerdì, e ad attenderli ci sarà il Sudafrica di Rassie Erasmus obbligato a vincere per passare ai quarti di finale di questa edizione della Rugby World Cup. 

O’Shea ha apportato 3 cambi per tentare la miglior squadra possibile in vista della partita che potrebbe regalarci un risultato storico, i quarti di finale. A sorpresa parte all'ala Campagnaro (probabilmente per fermare l'estro di Kolbe), Hayward confermato secondo playmaker con la maglia numero 12 e Morisi con la 13. In mischia torna Sergio Parisse come capitano e numero 8, Steyn e Polledri ai flanker con Negri in panchina. In mediana torna Tebaldi per Braley che si siederà in panchina con il numero 22, i primi 5 uomini confermati. Rispondiamo allo stesso modo dei sudafricani, 6 avanti in panchina e 2 soli trequarti, aspettiamoci una partita molto fisica. 

Con questa partita Sergio Parisse diventerà il giocatore più presente della storia al mondiale per gli azzurri con 15 caps e supererà un'altra leggenda come Brian O'Driscoll, per caps internazionali, grazie alle 142 presenze raggiunte con la maglia della nostra nazionale. 

I precedenti ci hanno visto uscire una sola volta vincitori, ma erano degli altri Springboks, da allora hanno cambiato faccia e capo allenatore, passando da Coetzee ad Erasmus. Nell’ultimo anno solare possono vantare un pareggio e una vittoria con gli All Blacks, insomma una notizia che farebbe tremare chiunque. La nostra unica vittoria è arrivata il 16 novembre del 2016 decisa dal calcio di punizione al 65’ realizzato da Canna al Franchi di Firenze. Nell’ultimo confronto, disputato un anno più tardi, sono stati i Boks ad avere la meglio, 6-35 all’Euganeo di Padova.

La formazione annunciata dal Sudafrica

Il XV dell'Italia:

15 Matteo MINOZZI (Wasps, 15 caps)*

14 Tommaso BENVENUTI (Benetton Rugby, 61 caps)*

13 Luca MORISI (Benetton Rugby, 28 caps)*

12 Jayden HAYWARD (Benetton Rugby, 22 caps)

11  Michele CAMPAGNARO (Harlequins, 45 caps)*

10 Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 53 caps)

9 Tito TEBALDI (Benetton Rugby, 34 caps)

8 Sergio PARISSE (Tolone, 141 caps) – capitano

7 Jake POLLEDRI (Gloucester, 12 caps)

6 Abraham STEYN (Benetton Rugby, 35 caps)

5 Dean BUDD (Benetton Rugby, 25 caps)

4 David SISI (Zebre Rugby Club, 8 caps)

3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 27 caps)

2 Luca BIGI (Zebre Rugby Club, 23 caps)

1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 39 caps)*


A disposizione

16 Federico ZANI (Benetton Rugby 12 caps)

17 Nicola QUAGLIO (Benetton Rugby, 13 caps)*

18 Marco RICCIONI (Benetton Rugby, 6 caps)*

19 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 17 caps)*

20 Alessandro ZANNI (Benetton Rugby, 116 caps)

21 Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 21 caps)

22 Callum BRALEY (Gloucester, 4 caps)

23 Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 38 caps)

*membro dell’Accademia Nazionale Ivan Francescato

 

 

Risultati e classifiche dei gironi della Rugby World Cup 2019 - clicca sul match per tabellino e statistiche

Clicca qui per tutte le dirette (in Italia) della Rugby World Cup 2019

 

 

 

 

Tacchetti Smart Power in promozione questa settimana!

 

Michele Morra  2 anni fa

Ovviamente non si poteva far perdere l'incontro ai mondiali contro il SA a Parisse,per cui eccotelo lì di nuovo e,come se non bastasse,riecco anche l'ottimo Tebaldi che ci allieterà con le sue giocate "ad mentula canis".Direi che peggio non poteva andare.

Tomas De Torquemada  2 anni fa

Due match con la stessa intensità di estro gli sono impossibili. Sarei curioso di sapere oltre che " contro i Bok te ne stai in panchina" cosa può avere raccontato a Negri e Braley per motivarli! Cmq sono convinto che il ritiro ufficiale di Parisse sarà una boccata di libera aria fresca

Alessandro Filomeni  2 anni fa

Mi sarei aspettato un Ghiraldini titolare come super mossa all'italiana. meglio così. La formazione mi piace ma non avrei mai tolto Negri e Braley

Mattia Brignoli  2 anni fa

Signori qualunque scelta il nostro Coach avrebbe fatto, qualunque, venerdì i nostri ragazzi non avranno la mina speranza di uscire vittoriosi dal campo di battaglia. Il Rugby è uno sport davvero davvero duro, non ti lascia scampo e chi è più forte vince. Nessuna speranza. Bisogna però entrare in campo pensando come quei 300 soldati in cammino verso le termopili, per rallentare l'avanzata dei persiani. Non abbiamo speranze ma ognuno di noi ne porterà con se 100 di loro..... Non importa chi scenderà in campo, non bisogna lasciarsi prendere dallo sconforto e non bisogna farsi abbattere dal loro strapotere che dimostreranno in campo ad ogni singola azione, ad ogni singolo impatto. Bisogna rimanere lucidi. Bisogna avere quella voglia sadica di fare a botte vere... Bisogna avere quella fame che si ha quando si lotta per tutti i sacrifici fatti, per i sacrifici fatti dai propri famigliari, dai propri amici.... Bisogna avere gli occhi di chi ha capito che venerdì non sarà una mera e semplice partita, no signori molto di più. Venerdì sera i ragazzi devono capire che, chiunque scenda in campo dovrà tornare a casa o con gli scudi o su di essi! FORZA RAGAZZI!!!

Tomas De Torquemada  2 anni fa

Ciao Mattia, hai ragione è la bibbia ovale, poi il livello "azzurro" è questo MA se ci mettiamo anche del nostro per ammosciare le cose, magari facendo giocare per blasone e non per REALE contributo che puoi dare ai tuoi compagni. Mattia scrivi "Bisogna avere quella voglia sadica di fare a botte vere" io vorrei giocare con al mio fianco Sebastian e non Sergio che dopo 25' trotterella per il campo e non c'è una volta che metta il naso a far pulizia. Sergio è un trequarti peccato non abbia mai avuto la velocità necessaria

notizie correlate

Chris Robshaw ha confessato di aver sofferto di depressione

Chris Robshaw ha confessato di aver sofferto di depressione

L’ex capitano dell’Inghilterra parla di uno dei momenti più bui della sua vita
I cinque CT di Sergio Parisse

I cinque CT di Sergio Parisse

L’ex capitano dice la sua su ogni tecnico della Nazionale da Allrugby Podcast
Conor O’Shea entra nella RFU, sarà il director of rugby performance

Conor O’Shea entra nella RFU, sarà il director of rugby performance

L’ex CT dell’Italia diventa Responsabile della Gestione della Performance dei giocatori professionisti d’Inghilterra
Perennemente sui carboni ardenti: gli allenatori dell’Italrugby

Perennemente sui carboni ardenti: gli allenatori dell’Italrugby

I numeri dei CT che hanno guidato l’Italia del rugby
Conor O’Shea e l’Italrugby: c’eravamo tanto amati (Parte 2)

Conor O’Shea e l’Italrugby: c’eravamo tanto amati (Parte 2)

Note a margine sui quattro anni di Conor O’Shea e la scelta del suo sostituto.
Azzurrini favolosi, con l'Irlanda U20 vittoria per 8 a 15

Azzurrini favolosi, con l'Irlanda U20 vittoria per 8 a 15

La Selezione Under 20 torna a vincere con l'Irlanda, espugnando Dublino

ultime notizie di Rugby World Cup

notizie più cliccate di Rugby World Cup