15 giorni fa 20/06/2022 19:34

Il rugbista Campione d’Italia sulla Via Francigena

Paolo Bettati detto “Betto” è in viaggio verso Roma

Partito il 30 maggio dalla cattedrale di Canterbury in Inghilterra, zaino sulle spalle, un paio di buone scarpe ai piedi e l’obiettivo di arrivare camminando in Piazza San Pietro a Roma entro il 4 settembre.

 

Perché proprio il 4 settembre? Perché lui si chiama Paolo Bettati, per tutti è “il Betto”, e di mestiere fa l’allenatore.

Il Betto quest’anno ha allenato l’Under 17 del Rugby Colorno e Noceto, finita la stagione ha deciso di partire e percorrere a piedi tutti gli oltre 2000 chilometri della Via Francigena, una percorso storico, medievale, che attraversa 5 stati: Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia e Città del Vaticano. Una via che collega il sud del Regno Unito a Roma, alternando percorsi di ogni tipo, dalla spiaggia alla montagna, passando per sterrati e zone quasi desertiche.

 

Un'impresa non facile anche per un Campione d’Italia come il Betto, chi lo aveva visto giocare lo descrive come un trequarti centro di quelli duri, uno a cui piaceva placcare forte. I suoi placcaggi infatti si sono visti e sentiti allo Stadio Battaglini di Rovigo quando il 18 maggio 2002 il Betto ha alzato al cielo lo scudetto vincendo con la maglia del Rugby Viadana la finale di Super 10 contro il Rugby Calvisano.

 

 

Quando ha fretta mantiene una media di 8 minuti al chilometro mentre a passo normale un chilometro lo percorre in 10 minuti, in compagnia delle volte ma spesso da solo, gustandosi gli incredibili paesaggi.

 

“In un’ora faccio circa 6 km. Al giorno? Dipende dalle tappe, alcune volte faccio 30 km, altri 20, sono arrivato anche a 50 km in un solo giorno. Tutto dipende da dove riesco a trovare da dormire” ci racconta Paolo Bettati.

“Mi faccio fare un timbro in ognuno dei paesi della via Francigena, con il timbro dei viaggiatori ho alcuni benefit… Mi accettano in alcuni posti per dormire, ma soprattuto a Roma mi daranno il documento della Via Francigena, ciò che attesta questo viaggio”.

“Il mio sogno? Dopo tanta strada mi piacerebbe incontrare il Papa, concludere con il sorriso il mio viaggio e tornare ad allenare i miei ragazzi”.

 

Buon viaggio Betto!

 

notizie correlate

Rugby Treviglio: il miracolo di coach Marco Piccini

Rugby Treviglio: il miracolo di coach Marco Piccini

Tecnico, magazziniere, direttore sportivo e persino accompagnatore
Zebre Rugby: David Williams nuovo assistant coach, confermato Aldo Birchall

Zebre Rugby: David Williams nuovo assistant coach, confermato Aldo Birchall

Si arricchisce a 4 elementi lo staff tecnico delle Zebre
Primo incontro verso la nascita dell’Associazione allenatori

Primo incontro verso la nascita dell’Associazione allenatori

Lavori in corso per 6 dei 10 allenatori di Top10
La Russia guarda ai Mondiali 2031 con un intero staff tecnico sudafricano

La Russia guarda ai Mondiali 2031 con un intero staff tecnico sudafricano

Ingaggiato Dick Muir, in arrivo il due volte campione del mondo Os du Randt
Aldo Birchall head coach del CSKA Rugby Mosca

Aldo Birchall head coach del CSKA Rugby Mosca

Al suo fianco l’esperto John Mulvihill
Borse di Studio Filippo Cantoni 2022

Borse di Studio Filippo Cantoni 2022

On line i bandi per l’edizione 2022
Rugby: Nick McCarthy fa coming out

Rugby: Nick McCarthy fa coming out

Il giocatore del Leinster: “avevo pensato di lasciare il rugby”

ultime notizie di Eventi

notizie più cliccate di Eventi