9 anni fa 19/10/2013 19:01

Le zebre rimandano il primo successo in heineken cup, a parma vince connacht 33-6

Parma, Stadio XXV Aprile– 19 Ottobre 2013
Heineken Cup Pool 3, Round 2
Zebre Vs Connacht 6-33  (p.t.  3-19)

Marcatori:  p.t. 
 2‘ cp Parks (0-3);  6‘ cp Orquera (3-3);‘ (-);  8‘ cp Parks (3-6); 29‘ m Naoupu tr Parks (3-13);  35‘ cp Parks (3-16); 39‘ cp Parks (3-19); s.t 9‘ cp Orquera (6-19);  19‘ cp Parks (6-22); 21‘ cp Parks (6-25);  25‘ cp Parks (6-28);‘ (-);  32‘ m Fifita  (6-33);

Zebre: Trevisan (31’ s.t. Chillon), Berryman, Iannone, Garcia (19’ s.t. Ratuvou), Odiete (1’s.t. Sarto) Orquera, Leonard; Vunisa, Van Schalkwyk, Bergamasco (34’ s.t. Cristiano), Bortolami (cap) (28’s.t. Caffini), Van Vuren,  Chistolini (21’ s.t. Leibson), D’Apice (12’ s.t. Giazzon), Aguero (21’ s.t. De Marchi, 40’ s.t. Aguero) All.Cavinato
 

Connacht: So’oialo (2’ s.t. Duffy), Poolman, Henshaw (26’ s.t. McSharry), Ronaldson, Healy, Parks, Marmion (31’ s.t. O’Donohoe); Naoupu, Heenan (26’ s.t. Fifita), Browne, Clarke, Swift (14’ s.t. Muldowney), Ah You (6’ s.t.Loughney), Henry (5’ s.t. Harris-Wright, 33’ s.t. Henry), Wilkinson (27’ s.t. Cooney) All.Lam

Arbitro: Ian Davies (Wales Rugby Union) Assistenti: Gwyn Morris e Martyn Lewis (entrambi Wales Rugby Union)

Calciatori: Orquera (Zebre) 2/2, Parks (Connacht) 8/9

Note: Cielo coperto. Temperatura 15° .Terreno in ottime condizioni. Spettatori 2000 circa.  Osservato un minuto di silenzio in memoria di Giancarlo Degli Antoni, ex azzurro ed ex Rugby Parma scomparso nei giorni scorsi, e di Alberto Cigarini, azzurro 7s, giocatore parmigiano del Rugby Reggio, scomparso la scorsa settimana in Florida.

Heineken Cup man of the match: Parks (Connacht)

Commento: Le Zebre cominciano con piglio e personalità in attacco mostrando buon ritmo e sfruttando bene la profondità nei primi 30 minuti. La franchigia federale non riesce a segnare la prima meta in almeno due buone occasioni: sulla prima arrivano solo 3 punti mentre sulla seconda è brava la difesa irlandese: nonostante gli sforzi il punteggio vede davanti il Connacht abile a sfruttare due situazioni di fuorigioco bianconere. La franchigia federale sembra più determinata a prendere in mano l’inerzia della sfida contro un avversario che ricalcia costantemente l’ovale verso i 22 avversari. Sostegno ed applausi del pubblico di Parma che ha apprezzato la voglia di giocare e di muovere l’ovale della franchigia federale che ha dimostrato buone individualità e condizione. La formazione diretta da Andrea Cavinato viene però beffata dagli ospiti nella loro prima vera azione pericolosa nei 22 alla mezzora. Finale di tempo indisciplinato dei bianconeri che concedono altri due piazzati a Parks che allunga il divario all’intervallo portandolo a 16 punti. Stesso copione nella ripresa: le Zebre escono dallo spogliatoio determinate in attacco con un’azione insistita frutto di diverse mischie giocate ai 5 metri che porta però solo 3 punti. Connacht invece continua a sfruttare l’indisciplina bianconera portando dodici punti al tabellino grazie al piede di Parks, votato migliore in campo. Le Zebre per la prima volta in stagione non riescono a varcare la linea di meta avversaria, nel finale ci riesce ancora il Connacht che strappa 4 punti a Parma come la passata stagione.

La cronaca: Prima azione e subito fuorigioco delle Zebre sulla linea dei 22, Parks sfrutta subito l’opportunità per colpire e sbloccare il risultato allo Stadio XXV Aprile. Un minuto dopo la penalità in ruck è contro gli irlandesi sulla linea di metà campo: Orquera calcia invece l’ovale in touche. Parte il drive dei bianconeri -quest’oggi col la maglia gialla- ma viene arrestato a 2 metri dalla meta. Sono prima gli avanti di casa a cercare avanzamento poi i trequarti trovando spazio sul lato opposto del campo con Berryman per Odiete che però viene fermato. Il direttore di gara gallese torna su un vantaggio così Orquera può centrare i pali per il pareggio. Altro fuorigioco bianconero e Parks porta nuovamente avanti gli irlandesi. Buon ritmo delle Zebre intorno al decimo minuto con una lunga azione multifase che risale il campo grazie al calcio finale di Trevisan in touche. Attivo anche Berryman che riconquista l’ovale calciato avanti dagli irlandesi e riaccende l’attacco dei padroni di casa che vanno ancora vicino alla meta: l’ultimo calcetto di Orquera è controllato da Poolman in volo in area di meta anticipando di un soffio Trevisan. Ottima azione al 22esimo con Odiete che intercetta l’ennesimo calcio in avanti ed innesca prima Iannone e poi Leonard: buone gambe dei trequarti zebrati che dimostrano una buona condizione atletica. Fallo sul punto d’incontro fischiato a Parks ed arriva la terza rimessa laterale bianconera nei 22 nero-verdi che non trova punti sul tabellone. Connacht pericolosa nei 22 delle Zebre al 29esimo con il mediano Marmion che trova il break ma viene recuperato bene dal tallonatore D’Apice poi anzionato perché non rotola via dopo il placcaggio. La touche successiva garantisce un buon possesso agli irlandesi che riescono ad andare in meta col numero 8 Naoupu. Irlandesi ancora in avanti al 33esimo con un altro break sempre sulla sinistra dell’attacco col centro Ronaldson che viene fermato da Leonard nei 22; abile l’attacco degli uomini di Pat Lam a portarsi dall’altro lato dove è il TMO a negare la seconda segnatura agli ospiti: il direttore di gara torna su un fallo precedente concedendo a Parks il terzo piazzato di giornata. Terzo fuorigioco al 39esimo: é ancora Parks a rendere più profondo il solco tra le due formazioni grazie ad un altro piazzato.
La seconda frazione inizia come la prima con le Zebre subito in attacco nei 22 avversari prima con gli avanti Vunisa e D’Apice, poi sulla destra col nuovo entrato Sarto che va vicinissimo alla segnatura portato però fuori dal campo. Dopo la touche irlandese il TMO assiste il fischietto Davies comandando una mischia ai 5 metri che le Zebre girano opportunamente guadagnando l’introduzione. Sul secondo ingaggio è Vunisa ad uscire col possesso proiettandosi verso la linea di meta, sul punto d’incontro D’Apice non riesce a schiacciare l’ovale tenuto sollevato dai difensori avversari. Marmion libera con un calcio dalla base ma coglie in fuorigioco diversi compagni concedendo ad Orquera il piazzato che l’italo-argentino trasforma. Risale bene il campo la franchigia bianconera con Vunisa, Van Schalkwyk e Sarto che recupera il calcetto del sudafricano prima che Chistolini commetta in avanti appena entrato nei 22 del Connacht. La velocità di Iannone da vita ad un nuovo attacco pericoloso delle Zebre al 54esimo: il trevigiano ricicla ottimamente per Bergamasco che prova a servire Orquera in velocità. Il mediano è placcato senza possesso ma il direttore di gara vede il passaggio in avanti concedendo mischia ai nero-verdi. Connacht in avanti al 56esimo con l’ala Poolman che prova a superare la linea bianconera con un calcetto che Sarto recupera ma porta fuori dal campo. I saltatori irlandesi guadagnano un fallo che Parks decide di piazzare. Entra Ratuvou che riceve subito una penalità sul punto d’incontro in sostegno a Berryman, altri tre punti per Connacht che segna ancora poco dopo sfruttando un fallo contro Trevisan sul punto d’incontro. Dopo il settimo calcio di Parks arriva anche la seconda meta ospite col nuovo entrato Fifita: primo errore dalla piazzola per Parks che da posizione molto defilata sulla sinistra centra il palo destro. Buon lancio di gioco delle Zebre dopo una touche al 75esimo: Orquera cerca di servire Sarto al largo ma il padovano non riesce a controllare l’ovale. E’ l’ultima azione d’attacco dei padroni di casa che devono rimandare l’appuntamento col primo successo nella principale coppa europea per club.

Le interviste ai protagonisti raccolte al termine della gara:  
Il team manager delle Zebre Fabio Ongaro :”Quando non concludi é difficile portare punti al tabellino per provare a vincere. Abbiamo giocato spesso nella loro meta campo trovando solo sei punti mentre gli avversari ti puniscono sempre ad ogni occasione. Ci hanno messo pressione con una strategia intelligente al piede. Il nostro approccio non é stato sbagliato anche se si sono visti errori che ci hanno fatto perdere troppi palloni”.
Concorde nell’analisi anche l’head coach Andrea Cavinato :”Oggi la conquista è stata buona ma se non viene concretizzata è difficile trovare qualcosa di positivo in queste giornate. Durante la settimana abbiamo studiato a fondo l'avversario ed in campo dobbiamo cercare di fare maggiormente ciò per cui ci siamo preparati. Conoscevano i loro giochi ed abbiamo preparato la difesa come previsto. Quando muoviamo il pallone invece prendiamo spesso troppo profondità saltando alcuni uomini permettendo il recupero della difesa avversaria”.
Il capitano delle Zebre Marco Bortolami :” E’ stata una partita difficile dove abbiamo giocato molto con territorialità essendo anche pericolosi ma senza convertire ciò in punti. Dovremo analizzarne bene il perché e pure la causa della pressione avversaria che ci ha portato troppo nei nostri 22. Il risultato è pesante: bisognerà eliminare gli errori per migliorare e non disperdere il nostro potenziale tramutandolo in punti e perciò risultati. La difesa ha aggredito bene, Connacht non è stato molto mai pericoloso alla mano. Ci è mancato il passaggio decisivo in attacco mentre loro hanno dimostrato ancora di essere una squadra concreta da cui imparare. Parks sapevamo fosse un punto di forza efficace: dobbiamo trovare soluzioni all’indisciplina perché tutti gli avversari hanno qualità al piede. Mi aspettavano una prestazione diversa con risultato diverso. Non è andata come volevamo: lavoreremo duro senza cercare alibi per la prossima gara”.
Dello stesso avviso anche il flanker bianconero Mauro Bergamasco :”Valutando le prestazioni fatte fino ad oggi la sconfitta ci lascia amaro in bocca. Connacht è una formazione al nostro livello: oggi siamo ancora caduti nella loro trappola mentre penso che sia un avversario contro il quale possiamo provare a mettere in campo il nostro gioco stazionando spesso nella loro meta campo. Questa coppa é uno scontro importante tra le culture europee ovali che reputo di livello mondiale. In settimana dovremo riprendere il bandolo della matassa ed porci nuovamente competitivi nella prossima partita. Il risultato è sempre conseguenza dell’insieme di tutti i gesti corretti e della cura dei particolari”. 
Il mediano d'apertura scozzese Dan Parks, premiato come migliore in campo questo pomeriggio: "Sapevano che le Zebre avrebbero mosso il pallone cercando ritmo in attacco. Non abbiamo attaccato come volevamo ma abbiamo messo pressione all'avversario col nostro gioco al piede. Siamo soddisfatti del risultato". 
Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 21 Ottobre per preparare il sesto turno della RaboDirect PRO12 previsto per venerdì prossimo 25 Ottobre.  Alle ore 19.30 allo Stadio XXV Aprile di Parma i bianconeri ospiteranno i gallesi Scarlets.

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